Un argomento molto dibattuto in sede di gare d’appalto per la tutela del principio di concorrenza è l’anomalia dell’offerta per prezzo anormalmente basso.

La motivazione di congruità dell’offerta economica della Stazione Appaltante con successiva aggiudicazione non necessita rigore e analiticità.
Un argomento molto dibattuto in sede di gare d’appalto per la tutela del principio di concorrenza è l’anomalia dell’offerta per prezzo anormalmente basso.
Accade spesso che, a seguito dell’apertura delle buste degli Operatori Economici partecipanti alle gare d’appalto e prima dell’aggiudicazione provvisoria, la Commissione rilevi una non congruità dell’offerta economica, ovvero un’offerta anormalmente bassa (art. 97 DLgs 50/2016 ) rispetto all’entità della prestazione richiesta dal bando che suscita scarsa serietà dell’offerta e inadeguato profitto.

 

Per leggere l’intero articolo a firma dell’avv. Francesca Pecora per Il Sole 24 Ore, consultate il seguente link:

Impugnazione della motivazione di congruità dell’offerta economica formulata dalla Stazione Appaltante

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