Incidenti mortali

Nella tua vita è capitato qualche cosa che non ti saresti mai aspettato? C’è stato un incidente mortale, è venuto a mancare un tuo stretto parente, una persona alla quale volevi bene?
Ora senti di avere bisogno di aiuto, vuoi avere al tuo fianco un avvocato che avendo già trattato casi di incidenti stradali mortali abbia l’esperienza adatta.
Noi siamo i tuoi legali di fiducia, ti aiuteremo e ti guideremo un passo alla volta per risolvere il tuo caso.

Cinque cose da fare

Preoccupati del tuo stato di salute e delle tue emozioni, non perdere la calma. Metti in sicurezza il luogo dell’incidente per tutelare gli infortunati e per gli automobilisti che si trovano sulla strada. Occupati dei feriti dell’incidente stradale assicurati che le persone stiano bene. Presta soccorso nei limiti delle tue capacità e della prudenza. Chiama l’ambulanza al numero 118, rimani con le persone infortunate.
Chiama immediatamente l’ambulanza al numero 118 e spiega l’accaduto, verifica che non vi siano altri feriti nel sinistro stradale. Attendi l’arrivo dell’ambulanza.
Chiama la polizia al numero 113 e spiega l’accaduto. Attendi l’arrivo della polizia.
Qualora sia tu la persona che ha subito l’incidente, se ti sei fatto male o sei scioccato, non hai alcun obbligo di rilasciare subito dichiarazioni alla polizia sopraggiunta in merito all’incidente nel quale sei coinvolto. Puoi sempre renderle successivamente. È importante ricordarlo in quanto le dichiarazioni rilasciate subito dopo l’incidente possono essere imprecise, e potrebbero in un momento successivo complicare la tua posizione.
Chiama AL Assistenza Legale al numero 800 031 760 ci occuperemo noi degli ulteriori adempimenti, di risolvere e rispondere a tutte le tue domande immediate e di darti tutta l’assistenza di cui avrai bisogno.

Chi può richiedere i danni

 Il coniuge, i figli (anche in tenera età), i genitori, i fratelli e le sorelle, i conviventi ma anche altri parenti ed affini della vittima dell’incidente mortale: nonni, nipoti, zii, cugini, cognati, ecc.
Mentre i cosiddetti prossimi congiunti della vittima del sinistro stradale mortale sono sicuramente legittimati a chiedere i danni, gli altri parenti dovranno provare uno stretto legame affettivo con la persona deceduta.
Ognuno di questi parenti potrà agire anche singolarmente per ottenere la sua parte di risarcimento del danno per l’incidente stradale mortale, oppure i parenti potranno agire tutti insieme.

Quali danni puoi richiedere

Nel caso di incidenti stradali mortali in particolare convivono i DANNI SOPPORTATI DALLA PERSONA DECEDUTA NELL’INCIDENTE e i DANNI SOPPORTATI DAGLI EREDI
In generale vige il principio della non cumulabilità tra i danni sopportati dalla persona deceduta a seguito dell’incidente stradale e quelli sopportati dai suoi parenti; è pertanto necessario rivolgersi all’avvocato di AL Assistenza Legale per ricevere le indicazioni relativamente ai danni da richiedere, valutando il caso singolo.

Danno sopportato dalla persona deceduta nell'incidente stradale

Si può affermare che, in generale, la persona deceduta nel sinistro stradale ha diritto al risarcimento dei danni patrimoniali e di quelli non patrimoniali. In entrambi i casi il diritto al risarcimento passa agli eredi.
Per ulteriori approfondimenti in merito alla differenza tra danni patrimoniali non patrimoniali e alla loro definizione, vi invitiamo a leggere le apposite voci nella sezione incidenti stradali con feriti.

Danno sopportato dagli eredi

Gli eredi hanno diritto al risarcimento dei danni morali patiti per la sofferenza causata dalla perdita di un prossimo caro. Hanno altresì diritto alla corresponsione degli eventuali danni biologici, qualora il dolore per la perdita subita a causa del sinistro stradale mortale sia stato tale da comportare un danno psichico (ricordiamo che questo è dovuto indipendentemente dai danni spettanti al deceduto, che passano agli eredi per successione).
Gli eredi potranno anche richiedere i danni patrimoniali, ma solo qualora siano in grado di dimostrare che la perdita economica sia dipesa dal decesso del parente prossimo a causa dell’incidente stradale mortale.
In ogni caso i danni sopportati dalla persona deceduta nell’incidente mortale e quelli sopportati dagli eredi devono essere considerati in un unico danno, questo per evitare di incorrere in inutili duplicazioni. Il vostro avvocato di AL Assistenza Legale saprà darvi le migliori indicazioni in tal senso, al fine di ottenere il massimo risarcimento danni per l’incidente che ha causato il decesso.

Con danno biologico si fa riferimento al danno subito all’integrità fisica della persona, al proprio corpo. Viene quantificato sulla base di un punteggio in percentuale attribuito dal medico legale.

Se si considera che la perdita del bene vita corrisponde alla perdita complessiva del 100% dell’integrità fisica; maggiori saranno i danni subiti, maggiore sarà il punteggio in percentuale assegnato dal medico legale.

In questo modo, più alto sarò il punteggio in percentuale, maggiore sarà la quota di risarcimento danni spettante al danneggiato in seguito all’incidente stradale.

Con l’espressione danno morale si intende la quantificazione della sofferenza subita dal danneggiato a causa delle lesioni fisiche riportate in seguito al sinistro stradale.

Si considera generalmente che possano aver subito un danno morale anche le persone legate affettivamente alla persona danneggiata dalla circolazione stradale.

Più praticamente, il danno morale consiste in una personalizzazione del danno biologico effettuata dal giudice. Pertanto si può presumere che maggiore sarà il danno fisico, maggiore sarà il danno morale. Per fare un esempio, la sofferenza patita da un soggetto a seguito di una distorsione della caviglia sarà diversa da quella patita in seguito ad un incidente stradale che abbia comportato la frattura di una gamba.

Mentre alcuni giudici individuano in modo univoco il danno morale, altri sostengono che possa essere ulteriormente suddiviso, ad esempio nella categoria del danno esistenziale. Tuttavia i giudici non hanno ancora raggiunto un giudizio definitivo riguardo alle voci che compongono il danno morale. Il vostro avvocato saprà consigliarvi nel migliore dei modi riguardo a quali danni richiedere, valutando il singolo caso.

Nonostante alcuni considerino il danno psichico come una categoria del danno morale, sarebbe più corretto farlo rientrare all’interno del danno biologico.

Il danno psichico è quel danno subito dal danneggiato dalla circolazione stradale o da un suo parente il quale, a causa di evento lesivo grave, riporti una alterazione dello stato psichico tale da poter essere valutato da uno psichiatra, sulla base di un punteggio in percentuale (come avviene già per il danno biologico

Gli avvocati di AL Assistenza Legale sapranno consigliarvi al meglio quali tipi di danno chiedere per ottenere il massimo risarcimento in caso di incidente stradale mortale in auto o di incidente stradale mortale in moto.

DANNO SOPPORTATO DALLA PERSONA DECEDUTA NELL’INCIDENTE STRADALE
Si può affermare che, in generale, la persona deceduta nel sinistro stradale ha diritto al risarcimento dei danni patrimoniali e di quelli non patrimoniali. In entrambi i casi il diritto al risarcimento passa agli eredi.

Per ulteriori approfondimenti in merito alla differenza tra danni patrimoniali non patrimoniali e alla loro definizione, vi invitiamo a leggere le apposite voci nella sezione incidenti stradali con feriti.

DANNO SOPPORTATO DAGLI EREDI
Gli eredi hanno diritto al risarcimento dei danni morali patiti per la sofferenza causata dalla perdita di un prossimo caro. Hanno altresì diritto alla corresponsione degli eventuali danni biologici, qualora il dolore per la perdita subita a causa del sinistro stradale mortale sia stato tale da comportare un danno psichico (ricordiamo che questo è dovuto indipendentemente dai danni spettanti al deceduto, che passano agli eredi per successione).

Gli eredi potranno anche richiedere i danni patrimoniali, ma solo qualora siano in grado di dimostrare che la perdita economica sia dipesa dal decesso del parente prossimo a causa dell’incidente stradale mortale.

In ogni caso i danni sopportati dalla persona deceduta nell’incidente mortale e quelli sopportati dagli eredi devono essere considerati in un unico danno, questo per evitare di incorrere in inutili duplicazioni. Il vostro avvocato di Assistenza Legale Premium saprà darvi le migliori indicazioni in tal senso, al fine di ottenere il massimo risarcimento danni per l’incidente che ha causato il decesso.

 

I danni morali sopportati dai parenti 

Sono dovuti i danni morali sopportati dai parenti stretti della persona deceduta in seguito al sinistro stradale mortale (ossia i danni sopportati dal coniuge; dai figli, indipendentemente dall’età; dai genitori, dai fratelli e dalle sorelle).

Con riguardo invece ai parenti più lontani, come nonni, nipoti, zii, cugini, cognati ecc. occorre dimostrare l’esistenza di un legame affettivo o di convivenza con la persona che è venuta a mancare a seguito dell’incidente stradale mortale. Situazione ancora diversa è quella del convivente, per il quale saranno necessarie alcune accortezze in sede di difesa.

Il danno psichico o psichiatrico sopportato dai parenti

Il danno psichico è da considerarsi come una categoria del danno biologico (e non del danno morale, come erroneamente inteso da alcuni).

Per danno psichico si intende il danno subito per effetto di un evento lesivo grave, come può essere la perdita di un prossimo caro dovuta ad un incidente stradale mortale, in seguito al quale si rileva una compromissione dell’equilibrio psichico del soggetto. Questo può essere valutato da un medico psichiatra con un punteggio in percentuale, così come avviene per il danno biologico.

Il danno patrimoniale subito dai parenti

Ai parenti più stretti potrà altresì essere riconosciuta la sussistenza di un danno patrimoniale, ossia la perdita di reddito intercorsa in seguito al sinistro stradale mortale.

Per fare un esempio, il figlio minore che venga privato del sostentamento economico del padre, deceduto prematuramente a causa di un sinistro stradale mortale, qualora la famiglia sia monoreddito questo potrà richiedere un risarcimento dei danni consistente nelle mancate entrate dipese dalla morte prematura del genitore.

Gli avvocati di AL Assistenza Legale sapranno consigliarvi al meglio quali tipi di danno chiedere per ottenere il massimo risarcimento in caso di incidente stradale mortale in auto o di incidente stradale mortale in moto.

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