Cosa devo provare per ottenere un risarcimento danni?

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Cosa devo provare per ottenere un risarcimento danni

Cosa devo provare per ottenere un risarcimento danni?

Il fatto di aver subito un danno non significa che automaticamente si abbia diritto a un risarcimento. Infatti ci sono alcuni punti imprescindibili che devono essere dimostrati al fine di ottenere un indennizzo.

Innanzitutto si deve aver subito un danno. Ma questo non basta, perché infatti si deve poter dimostrare di aver realmente subito quest’ultimo. Ma oltre a questo si deve riuscire a dimostrare che il danno subito sia stato causato da un comportamento colpevole o in malafede di un altro soggetto responsabile di quanto accaduto. Questo principio si chiama “nesso di casualità”. Il suo significato è che, anche se una persona dovesse commettere un illecito, se quest’ultimo non è stato la causa di un danno subito, allora questa persona non dovrà pagare alcun risarcimento danni. Quello appena descritto è forse il motivo principale per il quale molte richieste di risarcimento danni non vengono accettate dai Tribunali italiani.

Cerchiamo quindi di capire cosa è necessario provare per riuscire a ottenere un risarcimento danni.

Innanzitutto, come abbiamo detto, vi deve essere stata una persona che abbia subito un danno a causa del comportamentoCosa devo provare per ottenere un risarcimento danni illecito di un altro soggetto. In questo caso, la persona che ha subito un danno può fare causa per ottenere un giusto indennizzo per quanto subito.

Gli esempi di situazioni nelle quali si può intentare causa per ottenere un risarcimento danni sono innumerevoli: dagli incidenti stradali, alle truffe, passando dai casi di malasanità e a tutte le questioni inerenti gli immobili.

La prima cosa da tenere a mente è che se si ritiene di aver subito un danno, quest’ultimo deve essere quantificato, ma la quantificazione deve essere realistica. Banalmente, una richiesta di risarcimento esageratamente alta, non sarà accettata dal Giudice, e quest’ultimo è l’unico che può decidere se il danneggiato merita di essere risarcito e quale sia la cifra che gli spetta.

Le tipologie di danni e le relative prove

Dopo aver provato di aver subito un danno causato in modo diretto dal comportamento illecito di qualcuno e aver fatto una richiesta ragionevole di risarcimento, si dovranno portare delle prove riguardo al tipo di danno subito. Cerchiamo quindi di capire meglio quali sono i tipi di danni per i quali è possibile chiedere un indennizzo:

Se il danno è di tipo patrimoniale, cioè consiste in una perdita economica, i modi nei quali lo si potrà provare sono per via documentale (per esempio con delle fatture), ma anche tramite testimoni o perizie.

Se il danno fosse di natura non patrimoniale, quale potrebbe essere un danno morale, per provare quest’ultimo si dovranno trovare dei testimoni che riferiscano le effettive sofferenze subite, oppure procedere con una perizia psicologica.

Se il danno fosse invece fisico, il cosiddetto danno biologico, si dovranno portare come prova di quanto subito dei certificati medici o delle perizie di un medico legale le quali dimostrino quanto subito.

 

Riassumendo, quando si ha diritto a un risarcimento danni?

 

Per poter chiedere risarcimento danni devono sussistere questi punti imprescindibili:

  • Si deve aver subito un danno.
  • Vi deve essere un comportamento scorretto o illegittimo di qualcuno.
  • Deve esistere un nesso causale tra il comportamento scorretto e il danno subito.
  • Si deve poter provare che il nesso causale tra comportamento e danno sia effettivo.

 

Il consiglio, per chi abbia subito danni, è quello di rivolgersi a un avvocato per poter far valere al meglio i propri diritti.

 

AL Assistenza Legale

Dott. Claudio Bonato

www.alassistenzalegale.it

 

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