Risarcimento danni per infezione in ospedale

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Cosa fare per ottenere un risarcimento danni per infezione in ospedale. Ecco cosa prevede la legge e come far valere i propri diritti al meglio.La legge italiana garantisce un risarcimento danni per infezione in ospedale. Cosa si può fare per ottenerlo e quali tipi di danni si possono chiedere?

 

Se non si sta bene si va dal medico. Se il medico lo consiglia si va in ospedale. Una volta entrati negli ospedali sappiamo che ci verranno fornite le migliori cure possibili e che troveremo degli ottimi professionisti ad aiutarci. Questo accade quasi sempre. Il “quasi” non è certo riferito alla professionalità dei medici italiani. Questi ultimi infatti sono tra i migliori in Europa e spesso corteggiati da molti ospedali esteri. Quello a cui faccio riferimento è invece il rischio di infezioni contratte negli ambienti ospedalieri. Come sappiamo gli ospedali dovrebbero avere ambienti sterili e privi di ogni possibile tipo di contaminazione. Purtroppo questo non sempre accade. Vi possono infatti essere degli atti involontari del personale sanitario o banalmente degli errori nel processo di sterilizzazione. Questi possono portare i pazienti a contrarre delle infezioni. Si entra per risolvere un problema, se ne esce con un altro.

 

 

Risarcimento danni per infezione in ospedale, cosa fare?

 

E’ bene mettere in chiaro fin da subito che i rischi alla salute, in caso di infezioni, possono essere gravi. Non sono così rari i pazienti che hanno subito dei danni permanenti, inoltre le conseguenze di un’infezione potrebbero manifestarsi anche in seguito alle dimissioni dall’ospedale. Questo a causa dei tempi di incubazione.

Detto questo, cerchiamo di capire come sia meglio agire per far valere i propri diritti nello sfortunato caso di una infezione contratta in ospedale.

Come primo passo si deve raccogliere tutta la documentazione medica sul proprio caso. Tutte le cartelle cliniche, i referti, le impegnative, ma anche gli scontrini o le fatture delle spese mediche sostenute. Con questi documenti si potrà quindi dimostrare per quale patologia si è stati ricoverati. Ma anche le patologie che si sono mostrate in seguito. Oltre alle spese per visite, medicinali e terapie riabilitative sostenute a causa dell’infezione contratta.

Con tutto questo materiale sarà poi utile rivolgersi a un avvocato. Quest’ultimo, con l’aiuto di un medico legale al quale sarà affidata una perizia, potrà far valere i nostri diritti in sede civile chiedendo un risarcimento danni all’ospedale per quanto patito. Sarà quindi la struttura sanitaria a dover, in caso, dimostrare di aver fatto tutto quanto era possibile per evitare l’insorgere dell’infezione.

 

 

Risarcimento danni per infezione in ospedale, che indennizzi si possono chiedere?

 

La legge italiana, in caso di infezione contratta in ospedale, prevede diversi tipi di indennizzo.

Innanzitutto si dovrà tenere conto del risarcimento per i danni all’integrità psico-fisica del paziente. In questi danni si dovranno conteggiare anche le possibili future conseguenze alla salute dell’interessato, come ad esempio le aggravanti future causate dall’infezione.

Inoltre si dovrà tenere conto dell’indennizzo per eventuali invalidità. Questo anche se si tratta di periodi limitati nel tempo e se l’invalidità è parziale.

Ma dovrà essere conteggiato anche il risarcimento per un eventuale mancato guadagno. Cioè l’indennizzo che prevede il risarcimento delle perdite monetarie dovute all’impossibilità di lavorare o di migliorare la propria situazione finanziaria a causa delle cure e della malattia.

Non vanno inoltre dimenticati eventuali risarcimenti per i danni morali subiti per le conseguenze di quanto accaduto.

 

 

Risarcimento danni per infezione in ospedale, piccoli consigli pratici

 

La prima cosa da tenere a mente quando si pensa di essere stati vittime di un caso di malasanità è che:

 

  • Solo un medico può affermare se vi sia stato un errore da parte di un sanitario o dell’ospedale.

Quindi il primo consiglio è quello di rivolgersi a un avvocato affinchè quest’ultimo, con la collaborazione di un medico legale, possa capire se vi siano gli estremi per un caso di malasanità o meno. Ma per fare questo è necessario entrare in possesso di tutta la documentazione necessaria sul proprio caso, è quindi fondamentale:

  • Richiedere tutte le cartelle cliniche sul proprio caso.

Se si pensa di essere stati vittime di un caso di malasanità, il consiglio è quello di non lasciar passare troppo tempo e di rivolgersi a un legale così che i propri diritti vengano tutelati al meglio fin da subito.

 

AL Assistenza Legale

Dott. Claudio Bonato

www.alassistenzalegale.it

 

Risarcimento danni per infezione in ospedale

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