Paralizzata dopo un intervento: giovane ballerina finisce in sedia a rotelle

Tu sei qui:

Paralizzata dopo un interventoParalizzata dopo un intervento: Federica è appena maggiorenne quando decide di affrontare un intervento chirurgico e sistemare così quella leggera forma di scoliosi che le dava da pensare nel suo percorso di ballerina.

  • Paralizzata dopo un intervento: Federica e la passione per la danza

La giovane donna, infatti, fin dall’infanzia ha coltivato con studio e dedizione la sua più grande passione, la danza latino americana, raccogliendo consenso e successi a livello internazionale.

Appena adolescente fa suo, nel 2006, un brillante secondo posto al Campionato Mondiale; da questo momento e per i sei anni successivi si è sempre classificata al vertice della classifica dei campionati regionali del Lazio, nella sua disciplina del cuore.

Il destino sembrava segnato tra le stelle per questa giovane ballerina, eppure qualcosa non è andato come tutti attorno a lei speravano e le auguravano ad ogni allenamento e in ogni gara affrontata.

  • Paralizzata dopo un intervento: il problema di scoliosi

Nel giugno 2012, dopo essersi aggiudicata l’ennesimo trionfo come campionessa a squadre della sua disciplina, affronta un intervento chirurgico per sistemare il problema di scoliosi che la accompagnava da tempo.

Un’operazione di routine, la “artodesi strumentata”, l’ha costretta invece alla sedia a rotelle.

La vicenda parrebbe rientrare quindi nel lungo elenco dei casi di malasanità che costellano i tribunali italiani ormai da decenni.

  • Paralizzata dopo un intervento: i problemi insorti

Il triste palcoscenico in cui Federica ha sognato per l’ultima volta di danzare è stato il reparto di ortopedia dell’ospedale romano di Tor Vergata, Ernesto I, nel quale l’equipe medica l’ha accolta per sistemarle la schiena ma purtroppo, l’ha vista uscire disabile.

Federica, superato l’intervento, si sarebbe accorta di avere la gamba destra immobilizzata e non per l’anestesia che aveva già finito il suo effetto: una situazione strana che fece presente ai medici che la assistevano e che l’avrebbero sottoposta immediatamente ad una Tac. La corsa in sala operatoria e un intervento disperato non avrebbero potuto nulla: il tentativo di sistemare il danno provocato poche ore prima sarebbe stato vano. La Tac parrebbe parlare chiaro: due viti inserite in malo modo nel corpo della danzatrice. Questo è quanto i medici avrebbero cercato di sistemare nel secondo intervento affrontato dalla giovane. Poi una decina di giorni trascorsi in una clinica per la classica riabilitazione e il responso nefasto della risonanza magnetica non si è fatto attendere: da quell’intervento anche il midollo spinale era stato leso.

La ragazza, entrata in ospedale per curare una forma di scoliosi che le provocava dolori durante la danza, avrebbe quindi subito una lesione del midollo e una paralisi alla gamba destra che l’hanno resa disabile.

  • Paralizzata dopo un intervento: la lesione del midollo

Ora l’accusa mossa nei confronti del chirurgo che ha operato Federica è la seguente (come riferisce La Repubblica.it): ”aver prodotto una lesione della corda midollare a livello delle vertebre D2D3, per colpa consistita in imperizia, e di non aver applicato correttamente due viti transpeduncolari a livello delle D3D4”.

Il capo dell’equipe medica che ha supervisionato l’intervento è finito così sul banco degli imputati, con l’accusa di lesioni personali colpose aggravate, in seguito al processo che si è aperto e nel quale la giovane ballerina si è costituita parte civile.

  • Paralizzata dopo un intervento: il possibile risarcimento danni

Ovviamente nessuno potrà più ridare l’uso della gamba alla giovane ballerina che è rimasta paralizzata dopo un intervento. Ma ci si aspetta che, se le responsabilità dovessero essere confermate, la ragazza riceva quantomeno un congruo risarcimento danni che tenga conto: del danno subito, dell’attività di ballerina svolta ed anche della sua giovane età.

 

Dott. Claudio Bonato

AL Assistenza Legale

 

Paralizzata dopo un intervento

image_pdf Scarica articolo in formato PDF