Incidente stradale: come viene stabilito il concorso di colpa?

Tu sei qui:

INDICE – Incidente stradale: come viene stabilito il concorso di colpa?

Come determinare la responsabilità di un sinistro

Concorso di colpa e risarcimento danni da incidente stradale

Concorso di colpa, cosa dice la legge: articolo 2054 del Codice Civile

Come viene deciso il concorso di colpa in caso di incidente stradale

Concorso di colpa in caso di incidente stradale: quali sono le conseguenze

Concorso di colpa in incidente stradale, i tempi di prescrizione

Incidente stradale: come viene stabilito il concorso di colpa?

Come determinare la responsabilità di un sinistro

Gli incidenti stradali rappresentano una delle principali cause di lesioni e morte in Italia.

In questi casi, la determinazione della responsabilità è un aspetto fondamentale per la definizione della giusta indennità che spetta alle vittime dei sinistri stradali.

Ma cosa succede quando le dinamiche dell’accaduto non sono chiare? Quando ad esempio manca il verbale della polizia? Come si stabiliscono le colpe e il concorso di colpa?

Innanzitutto, è importante sapere che in assenza del verbale della polizia e di multe, la responsabilità dell’incidente può essere determinata attraverso diverse modalità. In primo luogo, le parti coinvolte nell’incidente possono concordare un accordo bonario sulla percentuale di responsabilità di ciascuno. In alternativa, per stabilire la responsabilità, si può ricorrere all’ausilio di un perito di parte che, attraverso una valutazione tecnica, può determinare la percentuale di colpa di ciascun automobilista.

Va inoltre fin da subito specificato che per la legge italiana il concorso di colpa è la regola. Infatti, fino a prova contraria, in un incidente stradale tutti gli automobilisti coinvolti sono considerati responsabili in egual misura.

Concorso di colpa e risarcimento danni da incidente stradale

Va sottolineato che, ai fini del risarcimento, la percentuale di responsabilità per l’incidente stradale riconosciuta a ciascun automobilista incide direttamente sulle indennità da ricevere. Infatti, l’assicurazione verserà un risarcimento proporzionale alla percentuale di responsabilità riconosciuta. Questo vale sia per i danni alle cose che per quelli fisici riportati dalle persone coinvolte.

Inoltre, il concorso di colpa può avere conseguenze anche sul premio annuale dell’assicurazione. Se il concorso di colpa è pari o superiore al 51%, la polizza fa un salto di due classi e dunque il premio annuale aumenta.

Incidente stradale: come viene stabilito il concorso di colpa?

Tuttavia, la determinazione del concorso di colpa può essere un aspetto complesso e controverso. In caso di disaccordo sulle responsabilità, spetta a un giudice stabilire la percentuale di colpa di ciascun automobilista. In tal caso, il giudice si baserà su una valutazione delle prove e delle testimonianze presentate. Anche attraverso l’ausilio di un perito di parte o di un consulente tecnico.

In ogni caso, la determinazione della responsabilità in caso di incidente stradale è un’operazione complessa che richiede conoscenze tecniche specifiche. Per questo motivo, in caso di incidente, è sempre consigliabile rivolgersi a un professionista del settore, come un avvocato esperto in infortunistica stradale, che possa fornire una consulenza legale adeguata.

Incidente stradale: come viene stabilito il concorso di colpa?

Concorso di colpa, cosa dice la legge: articolo 2054 del Codice Civile

Il concorso di colpa è una situazione che può verificarsi in caso di incidente stradale quando il danno è stato causato da una condotta scorretta da entrambe le parti in causa. In questa situazione, la responsabilità è divisa in modo proporzionale tra i due soggetti coinvolti, che possono essere entrambi ritenuti responsabili del danno.

Il concorso di colpa può essere in misura paritaria, quando la responsabilità è divisa al 50% tra i due soggetti, o in misura differente, quando uno dei due ha concorso maggiormente alla realizzazione del danno e la sua responsabilità è superiore a quella dell’altro soggetto.

Nel contesto della circolazione stradale, il concorso di colpa, come abbiamo detto, è la regola. Infatti, l’articolo 2054 del Codice Civile prevede che la colpa si presume a carico di entrambi gli automobilisti in caso di incidente stradale, salvo prova contraria, se nessuno dei due riesce quindi a dimostrare di aver rispettato il Codice della Strada e di aver fatto di tutto per evitare l’incidente, pur essendo dalla parte della ragione.

Ecco cosa ci dice testualmente l’articolo del Codice Civile appena citato:

“Nel caso di scontro tra veicoli si presume, fino a prova contraria, che ciascuno dei conducenti abbia concorso ugualmente a produrre il danno subito dai singoli veicoli.”

Per questo motivo, ogni automobilista è tenuto a adottare un comportamento cauto e prudente per evitare lo scontro, anche se è dalla parte della ragione. Ad esempio, chi ha il semaforo verde e si accorge di un’auto che non rispetta il rosso, dovrebbe lasciarla passare se questa ha già occupato o sta per occupare l’incrocio.

Come viene deciso il concorso di colpa in caso di incidente stradale

Nel caso in cui la polizia intervenga sul luogo dell’incidente, sarà compito degli agenti eseguire i rilievi e accertare le rispettive responsabilità dei conducenti, eventualmente elevando le multe per le violazioni del Codice della Strada. In base al verbale redatto dagli agenti, si potranno stabilire le colpe degli automobilisti.

In assenza dell’intervento delle forze dell’ordine, sarà un perito dell’assicurazione a effettuare la valutazione del caso, nominato dalla stessa compagnia a seguito della denuncia di sinistro fatta dall’assicurato. Il perito si baserà su elementi come le foto prodotte dall’assicurato, la verifica dei luoghi, eventuali tracce di frenate lasciate sull’asfalto, la presenza di segnaletica ed eventuali dichiarazioni testimoniali. L’analisi del perito sarà volta a stabilire se una delle parti abbia una responsabilità piena nell’incidente.

Incidente stradale: come viene stabilito il concorso di colpa?

Incidente stradale: come viene stabilito il concorso di colpa?

In assenza di prove certe, l’assicurazione tenderà a applicare il concorso di colpa, risarcendo al proprio cliente in base alla percentuale stabilita. La decisione sul concorso di colpa è quindi presa in prima battuta dall’assicurazione chiamata a liquidare i danni all’automobilista.

Se l’automobilista non accetta la valutazione dell’assicurazione, potrà percorrere le vie legali per far accertare le responsabilità, in contraddittorio con il conducente di controparte. Se si dovesse arrivare in Tribunale, non trovando quindi un accordo, il giudice affiderà la verifica delle cause del sinistro a un consulente tecnico d’ufficio, il cosiddetto Ctu, che effettuerà una perizia. Le parti in causa potranno partecipare alle operazioni peritali attraverso propri consulenti di parte.

Il giudice deciderà sulla base dell’analisi effettuata dal Ctu. Anche in fase giudiziale, a dare indicazioni sul concorso di colpa sarà il consulente tecnico che effettuerà la perizia. In ogni caso, sulla base dell’articolo 2054 del Codice Civile, in un incidente stradale si parte sempre da un concorso di colpa, salvo prova contraria. Per questo motivo risulta fondamentale, al fine di far valere i propri diritti al meglio, produrre delle prove dell’accaduto tramite foto, testimonianze e documentazione specifica. Il nostro consiglio è quello di affidarsi a un avvocato fin dalle prime fasi della controversia, così da potersi muovere nel modo corretto fin dal principio.

Incidente stradale: come viene stabilito il concorso di colpa?

Concorso di colpa in caso di incidente stradale: quali sono le conseguenze

Il concorso di colpa è una situazione che, come abbiamo visto, può verificarsi in caso di incidente stradale quando il danno è stato causato da una condotta colposa sia del danneggiante che del danneggiato. In questa situazione, la responsabilità è divisa in modo proporzionale tra i due soggetti coinvolti.

Le conseguenze del concorso di colpa dipendono dalla percentuale di colpa accordata alla controparte. Ad esempio, se al danneggiato viene riconosciuto un concorso di colpa del 40%, questi otterrà un risarcimento pari al 60% di quanto subito a causa dell’incidente. In questo modo, il risarcimento sarà proporzionato alla percentuale di responsabilità attribuita al danneggiante e al danneggiato.

Solo un concorso di colpa superiore al 50% (e quindi dal 51% in poi) determina l’aumento della classe di merito dell’assicurato. Infatti, un concorso di colpa inferiore al 50% non comporta l’aumento della classe di merito, che invece avviene solo in caso di responsabilità superiore al 50%.

In ogni caso, è importante sottolineare che la valutazione del concorso di colpa deve essere effettuata da un professionista del settore, come un avvocato esperto infortunistica stradale e infine un consulente tecnico, che possa fornire una consulenza legale adeguata e verificare la corretta applicazione delle regole in materia di concorso di colpa e risarcimento del danno.

In conclusione, il concorso di colpa può avere conseguenze significative sull’ammontare del risarcimento del danno in caso di incidente stradale.

Concorso di colpa in incidente stradale, i tempi di prescrizione

Come per ogni incidente stradale, anche nei sinistri dove si dovesse evidenziare un concorso di colpa, vi sono delle tempistiche previste dalla legge, entro le quali è possibile far valere i propri diritti per ottenere un risarcimento di quanto subito.

La legge italiana prevede, tramite l’articolo 2947 del Codice Civile, che in caso di incidenti stradali le tempistiche di prescrizione siano di 2 anni dall’incidente.

Incidente stradale: come viene stabilito il concorso di colpa?

Segue quanto riporta esplicitamente l’articolo del Codice Civile:

“Per il risarcimento del danno prodotto dalla circolazione dei veicoli di ogni specie il diritto si prescrive in due anni.”

Continuando a leggere lo stesso articolo si evince anche che:

“In ogni caso, se il fatto è considerato dalla legge come reato e per il reato è stabilita una prescrizione 

più lunga, questa si applica anche all’azione civile.”

Questo significa che se nell’incidente stradale in questione si dovessero rilevare delle responsabilità penali, cosa non rara quando si ha a che fare con sinistri gravi che causano lesioni fisiche alle persone coinvolte, allora le tempistiche di prescrizione si adegueranno a quelle previste dal Codice Penale italiano. Le tempistiche per far valere i propri diritti e ottenere un risarcimento per quanto subito saranno quindi quelle previste in base al reato che sarà individuato.

In ogni caso, è importante agire tempestivamente in caso di incidente stradale per evitare il rischio di prescrizione e garantirsi il diritto al risarcimento dei danni subiti.

Incidente stradale: come viene stabilito il concorso di colpa?

Hanno parlato di noi

Contattaci

Lunedì – Venerdì: 9.00 – 13.00 / 14.30 – 19.00

Lunedì – Venerdì:
9.00 – 13.00 / 14.30 – 19.00

image_pdfScarica articolo in formato PDF