Il processo decisionale automatizzato e il modello GPT-3

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Gli ultimi sviluppi dell’Intelligenza Artificiale portano ad approssimazioni alla mente umana in termini di creatività che pensavamo impossibili. 

Stiamo assistendo all’alba del terzo millennio ad una progressiva automazione di tutti i processi decisionali. Ma c’è una cosa in particolare che mi preme sottolineare e che comporterà una vera rivoluzione in tutti i campi del sapere: è l’Intelligenza Artificiale basata sull’apprendimento automatico (machine learning) grazie al quale i programmi possono migliorare le loro prestazioni imparando automaticamente tramite l’esperienza.

Tali nuovi sistemi di I.A. superano la mera inferenza logica da un insieme di dati e regole immessi dal programmatore e trasferiti negli algoritmi, perché costruiscono in autonomia un modello nuovo partendo sì dai dati ma poi superandoli. Vale a dire che i nuovi algoritmi permettono classificazioni, valutazioni e previsioni su casi sempre diversi che vengono sottoposti al sistema.

Il SW diventa più semplice da sviluppare, perché si svilupperà da solo. Né il suo funzionamento né le ragioni alla base di ciascuna decisione potranno essere spiegati per mezzo del codice sorgente: questo spiegherà il funzionamento dell’algoritmo di apprendimento, ma non la configurazione finale del modello.

Il funzionamento di tali nuovi sistemi di I.A. resta in sostanza oscura ai loro stessi programmatori ma permettono previsioni con un’altissima precisione statistica. Ecco perché ultimamente si assiste ad una esplosione di sistemi di trading automatico, sia con valuta fiat che con le criptovalute.

Mutuando dalla biologia una spiegazione comprensibile a tutti, di parla di “algortimo genetico”, termine ispirato al principio della selezione naturale ed evoluzione teorizzato nel 1859 da Charles Darwin: gli algoritmi genetici attuano dei meccanismi concettualmente simili a quelli dei processi evolutivi scoperti da questa scienza.

In sintesi tali algoritmi permettono di valutare diverse soluzioni di partenza che vengono ricombinate tra loro con l’introduzione di elementi di disordine – analogamente alle mutazioni genetiche casuali – producono nuove soluzioni che vengono valutate scegliendo le migliori – come nella selezione ambientale – nel tentativo di convergere verso soluzioni di ottimizzazione.

La prima applicazione pratica di questo algoritmi di nuova generazione è la generazione automatica di testi e articoli (ma ci sono strabilianti applicazioni anche  per quanto riguarda la creazione di opere d’arte, argomento a cui dedicherò un apposito scritto). Si tratta di risultati che fino a poco tempo fa pensavamo essere unica prerogativa della mente umana.

Si è arrivati a modelli linguistici di A.I. detti LLM Large Language Models capaci di generare testi partendo da una prima frase, applicati ai contenuti di digital marketing, alle sceneggiature dei film, ai videogiochi, non solo alla generazione di risposte automatiche alle nostre domande da parte dei Bot delle varie chat e di cui facciamo quotidiana esperienza.

Uno di questi modelli è il GTP-3 Generative Pretrained Transformer 3 creato dall’azienda OpenAI di Elon Musk, in grado di scrivere testi e articoli indistinguibili dai contenuti generati dagli essere umani, considerato un vero e proprio prodigio (tecnologico, non metafisico).

L’Intelligenza Artificiale rappresenta insomma “la più importante opportunità economica del nostro tempo” come dice IBM in questo articolo.

Anche nell’ambito della giustizia mi aspetterei l’applicazione ora dei sistemi predittivi e algoritmici nel processo civile e penale, che accelerino le sentenze e deflazionino il carico giudiziario.

Milano, 13 maggio 2022
Avv. Giovanni Bonomo – Diritto dell’informazione e dell’informatica – A.L. Chief Innovation Officer

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