ASL Condannata a pagare un risarcimento danni di 2 milioni di euro

Tu sei qui:

ASL Condannata a pagare un risarcimento danniASL Condannata a pagare un risarcimento danni : sono 2 i milioni di euro che la Asl di Viterbo è stata condannata a pagare come risarcimento danni ai genitori di una bambina che nel maggio del 2010 non sarebbe stata assistita in modo consono e avrebbe riportato danni cerebrali irreversibili.

  • ASL Condannata a pagare un risarcimento danni: il contenuto della sentenza

Sarebbero stati il ritardo nell’esecuzione dell’intervento cesareo e nel ricovero nel reparto di terapia intensiva ad aver causato l’ipossia dalla quale sono derivati i danni cerebrali alla neonata. Questo quanto si leggerebbe nella sentenza. Sentenza promulgata nell’estate del 2015 dal giudice della prima sezione civile Federico Bonato. Il quale ha riconosciuto le responsabilità della struttura sanitaria in questione su tutto il patito dalla piccola.

  • ASL Condannata a pagare un risarcimento danni: la neonata ha subito il 100% di invalidità

Lo stesso giudice ha evidenziato come il danno patito dalla neonata fosse pari al 100% di invalidità e che le argomentazioni portate dai legali della famiglia, debbano essere accettate in toto. Per questo è stato deciso per un risarcimento pari a un milione e mezzo per la bambina e di 500mila euro per i genitori.

  • ASL Condannata a pagare un risarcimento danni: tempi di assistenza troppo lunghi

Durante il processo è stato inoltre evidenziato come i monitoraggi pre-parto sul feto non indicassero nessun tipo di sofferenza nella nascitura. Da qui si evincerebbe quindi che l’ipossia (mancanza di ossigeno al cervello), sia insorta tra l’arrivo in ospedale e il trasferimento nel reparto di terapia intensiva. Questo lasso di tempo, sempre secondo il giudice, sarebbe dovuto essere per forza di cose più breve rispetto a quanto è stato. Da qui la responsabilità dei sanitari coinvolti.

  • ASL Condannata a pagare un risarcimento danni: si spera che non venga presentato l’appello

L’avvocato che ha assistito la famiglia ha auspicato, in una dichiarazione rilasciata all’agenzia AskaNews, che la Regione Lazio provveda a saldare il risarcimento danni senza ricorre in appello, in quanto i soldi del risarcimento serviranno per le cure della bambina. La giustizia potrebbe quindi non aver ancora finito il proprio corso.

Dott. Claudio Bonato

www.alassistenzalegale.it

AL Assistenza Legale

ASL Condannata a pagare un risarcimento danni

image_pdfScarica articolo in formato PDF