Ho già accennato al complesso tema dell’identità digitale e della visibilità professionale, ripromettendomi di riparlarne affrontandone le problematiche e gli aspetti legali.

Come spiego in questa videonota, i cambiamenti avvenuti e ancora in atto nell’avvocatura, sempre più inflazionata da nuovi entranti senza mestiere, comportano un rifacimento delle stesse regole dell’attività professionale: ora anche se si è bravi e professionali, nel marasma dei nuovi iscritti agli albi il ‘passaparola’ non serve più: per farsi conoscere dai più occorre avere dimestichezza con il Web ed essere abili nell’uso dei social network.

L’avvocato deve farsi insomma contemporaneamente professionista e imprenditore: deve essere preparato, aggiornato, competente e nello stesso tempo capace di cogliere le opportunità per interagire al meglio con i suoi assistiti, promuovendo in modo adeguato e mirato la propria attività, proprio come un imprenditore. Il Web 3.0 e i nuovi canali aperti dalle nuove tecnologie e dalle nuove piattaforme nate con la valuta digitale (la Blockchain è, più che una tecnologia, un paradigma, un modo di interpretare il grande tema della decentralizzazione e della partecipazione) sono le nuove autostrade dell’informazione, che non solo cambiano lo scenario della professione forense, ma preludono a un totale sconvolgimento, a una vera rivoluzione culturale del nostro pianeta.

Vorrei rimarcare, con la presente breve nota, che il Web rappresenta un mezzo di personal branding e la costruzione della propria reputazione passa sempre di più attraverso il mondo digitale: occorre però prestare attenzione alle informazioni personali che si inseriscono in Internet e a quelle inserite da terzi.

Ma bisogna comprendere che è la persona del professionista, più importante dello studio legale, a rendersi credibile con una buona reputazione professionale. Vince la partita, nel gioco competitivo, chi ha una buona cultura – non solo giuridica – unita ad una buona capacità di comunicazione. Questo perché essere solo bravi e professionali non basta, bisogna essere visibili.

Avv. Giovanni Bonomo – A.L. Chief Innovation Officer – Diritto 24

 

 

 

Fonte: http://avvbonomo.blogspot.it/2018/05/lavvocato-e-le-nuove-tecnologie-come.html