OSSERVATORIO SUL DIRITTO D’AUTORE

Si tratta semplicemente di una questione di rispetto per il lettore, precisavo a colei che mi chiedeva del mio lieve disappunto per l’uso di termini stranieri o tecnici o addirittura sigle o slogan dandone per scontato il significato. Ma chi legge non è sempre un esperto in tecnologia digitale né un economista aduso a termini tecnici e di settore.

Quindi, iniziamo con lo spiegare – prima di parlare del D.L.25. 3.2019 n. 22 “Misure urgenti per assicurare sicurezza, stabilità finanziaria e integrità dei mercati, nonché tutela della salute e della libertà di soggiorno dei cittadini italiani e di quelli del Regno Unito, in caso di recesso di quest’ultimo dall’Unione europea” in vigore dal 26 marzo di quest’anno e meglio noto come “decreto Brexit”- il significato di “tecnologia 5G”, che troviamo in esso richiamata in particolare nel primo articolo, e il significato di “Golden Power”, nonché di “GACS”, termini da molti articolisti usati nel commentare tale normativa.

Come si può altrimenti pretendere la comprensione, da parte del comune cittadino, di articoli e titoli come “i servizi di comunicazione a banda larga basati sulla tecnologia 5G sono ufficialmente soggetti a Golden Power ad opera del recente d.l. 22/2019”, e come il “Rinnovo della GACS sarà inserito nel decreto sulla Brexit”, tra i tanti analoghi che ci capita di leggere, da un mese a questa parte, su vari quotidiani!

 

Per leggere l’intero articolo a firma dell’avv. Giovanni Bonomo per Il Sole 24 Ore – Diritto24, clicca il link